12 dicembre Ay, desesperadamente

12 Dic 12 dicembre Ay, desesperadamente

Pier Paolo Pasolini tra le sue carte aveva un quaderno di pelle scura. “Scartafaccio”, 1950.
Vi erano raccolto testi, versi, particolari. L’interesse trasversale di PPP stava toccando anche la musica.  Così scrisse diversi testi per canzoni, interpretati poi da grandi voci: Laura Betti, Domenico Modugno, Gabriella Ferri…altri testi sono ancora in attesa di musica…
Le sue tematiche, incredibilmente profetiche, trasudano dalle storie dei ragazzi di vita, dalla dimensione tragica di un’esistenza antica.
Così, spinti dalla stessa “disperata vitalità” una voce narrante ci aiuterà a percorrere questo piccolo viaggio nel grande cosmo pasoliniano.
I suoni, attraverso chitarra e fisarmonica, evocano la Roma amata e odiata. Con uno sguardo fuori, a Napoli, al mondo…
Un viaggio attraverso uno degli sguardi più cristallini del nostro paese, in cui poesia, immaginazione e profezia si fondono.
Una esplorazione passionale, che si muove tra stralci di opere e canzoni nate dall’incontro con grandi artisti: dai brani più noti ai meno conosciuti.
Frida Neri, nome d’arte di Michela Di Ciocco, giovane cantautrice nata in Molise, ma marchigiana d’adozione
FRIDA NERI
Pasolini, gli scritti e le canzoni
“Ay desesperadamente”
Frida Neri: voce;
Antonio Nasone: chitarra;
Fabrizio Flisi: fisarmonica;
Jessica Tonelli: voce recitante