D’anime e domina

13 Mar D’anime e domina

12-03-2016 Fano – Nell’ambito della mostra LEI di Mauro Drudi.

Grazie a Roberto Ugolini Dal Bosco per gli scatti attenti e grazie a Mauro Drudi per la sua LEI.

D’anime e domina è stato un viaggio tra elementi diversi ma vicini: il femminile e la donna, la terra e la madre. Insieme a questi, la complementarietà degli opposti. Dal cantico dei cantici all’I ching, da Virginia Woolf a Lao tzu.
Dal canto suo, la musica ha raccontato i diversi elementi e le loro relazioni segrete; viaggiando dal gregoriano al fado, fino alle mie piccole canzoni.
Alla fine il senso del viaggio sta in una piccola ma grande percezione…
Sembra quasi esserci un pensiero sotterraneo, nella storia, che viene a raccontarci quanto gli opposti – che ci animano, ci agitano, ci chiamano – siano uno. E sembrerebbe proprio scorgere questa unità, il senso del viaggio chiamato vita.

“Tutta bella sei, o sposa mia.

Giardino chiuso tu sei,

sorella mia, sposa,

giardino chiuso, fontana sigillata”

(Cantico dei cantici)

“Il Tao generò l’Uno, l’Uno generò il Due, il Due generò il Tre, il Tre generò le diecimila creature. Le creature voltano le spalle allo yin e volgono il volto allo yang. Il ch’i infuso le rende armoniose.

(Lao Tzu)