– Piccolo diario di una giornata luminosa.

22 Giu – Piccolo diario di una giornata luminosa.

In fondo mi chiedo se il vero movimento del mondo non sia proprio il canto

Eremo di Montegiove, 26 febbraio 2012.

 

Un vestito bianco, uno scialle improvvisato per difendere le spalle nude dal freddo; la neve ancora per terra, fuori.

Dentro, corde che si aggiustano in armonie. Persone sedute che attendono.

 

Entro e subito sono qualcos’altro. Cristian da voce a Qoelet ed è intenso e misurato come lui.

 

La sua voce mi getta in uno stato indescrivibile. Da quel momento fino alla fine, trascorrono soltanto sei canzoni. Apro gli occhi durante il lungo applauso di un pubblico determinato e affettuoso, che continua a stare seduto chiedendomi di cantare.

 

Ma il luogo, il luogo richiede un rituale rispetto dei tempi: breve ed intenso deve essere il rito, appunto. Perchè il luogo non è uno spazio vuoto, ma una trama di presenze e forze che ha la sua parte nel gioco.

 

Ed ecco che il luogo ha portato in me e poi fuori da me un soffio maestoso e solenne….

….che ancora sto cercando di comprendere.

 

frida neri – voce e chitarra acustica

antonio nasone – chitarra classica

marco tarantelli – contrabbasso

michele vagnini – viola

antonio coloccia – violoncello

cristian della chiara – voce narrante

eremo di montegiove – intima forza e riverbero

lara, sara, luca e luca – cibo buono per il corpo e allestimento